Emirates: un "volo" di successo

La storia di Emirates risulta affascinante ogni volta che viene raccontata. Tutto nasce dalla richiesta di Dubai di avere una propria compagnia aerea internazionale, dall'assegno di 10 milioni di dollari di Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, da due aeromobili in leasing e da una piccola squadra che ha fondato una compagnia di altissimo livello.

Molti ancora si stupiscono di risultati raggiunti da Emirates in 28 anni, dal primo volo a Karachi decollato il 25 ottobre 1985 da un aeroporto relativamente rudimentale.

La presidenza di HH Sheikh Ahmed bin Saeed Al-Maktoum è una storia di saggezza collettiva, di pianificazione forense e di audacia nel creare una compagnia aerea che potrebbe contribuire a creare una città di ispirazione moderna, strappata al deserto. La crescita di Dubai e Emirates è andata di pari passo sino ad oggi, e ancora continua.

Con una flotta di oltre 200 velivoli moderni e wide-bodied, e due nuovi aerei in arrivo ogni quattro settimane circa, la compagnia aerea raggiunge attualmente oltre 130 destinazioni in sei continenti, dal suo hub internazionale di Dubai.

Emirates è molto più che una compagnia aerea. L'azienda si è evoluta nel viaggio e nella gestione del turismo su larga scala, divisa tra numerose divisioni e spinta a crescere sotto l'egida del Gruppo Emirates.

L'impressionante portafoglio comprende anche il marchio Dnata, fornitore di successo dei servizi di trasporto aereo, e molte altre realtà come ad esempio: Emirates SkyCargo, Emirates Hotels & Resorts, Skywards e Emirates Aviation College. In tutto, vi fanno parte più di 50 brand, che danno impiego a oltre 68.000 addetti.

Nell'anno finanziario 2012/13, il Gruppo Emirates ha segnato il suo 25° anno consecutivo di profitti. Nonostante sfide significative, il fatturato del Gruppo ha raggiunto un livello record, salendo a 21,1 miliardi di dollari, con un incremento del 17% sui risultati dello scorso anno.

Interamente di proprietà del governo di Dubai, ad Emirates viene spesso chiesto il segreto del suo successo. La passione che viene dedicata per essere i migliori in assoluto, l'innovazione, un gruppo dirigente forte e a un'attenta gestione dei costi sono tra i fattori che hanno giocato un ruolo importante.

Questo approccio ha fatto nascere una gamma di offerte di prodotti come il famoso ice system a bordo, che permette di scegliere tra centinaia di canali di intrattenimento on demand, oltre a una serie di innovazioni nel settore. Nel marzo 2008, Emirates è stata la prima compagnia aerea al mondo a consentire ai passeggeri di fare chiamate dal cellulare a un miglio di quota.
Talvolta i competitor hanno accusato Emirates di ricevere sovvenzioni. Ci auguriamo che sia un caso, ma il vettore non riceve alcun supporto finanziario dal governo di Dubai ed è soggetto alle stesse forze di mercato degli altri. Nonostante questo, e lo scontro nell'industria sicuramente più competitiva al mondo, Emirates ha goduto di profitti in doppia cifra negli ultimi 26 anni.

Tutti i servizi di Emirates per il cliente, tra cui l'Emirates Engineering Centre, sono ora in grado di gestire l'Airbus A380 (altri 52 sono in ordinativo). Il numero dell'ordine di prenotazione di Emirates è di 186 velivoli del valore di oltre 71 miliardi di dollari - non male per una compagnia aerea che ha avuto inizio con due aeromobili in leasing - un Boeing 737 e un Airbus 300 B4.

Emirates dà vita alle aspettative dei suoi clienti grazie ad una formazione di alta qualità e ad una conduzione energica che guarda al futuro.

Emirates
Sin dalla sua nascita nel 1985, Emirates Airline ha ottenuto oltre 500 riconoscimenti internazionali. Emirates ha registrato una rapida e costante crescita superiore al 20% ogni anno e generato profitti negli ultimi 25 anni consecutivi. Emirates ha trasportato 34 milioni di passeggeri nell'anno fiscale 2011-2012, con un aumento dell'8% rispetto all'anno precedente – determinando un utile netto pari a 2,3 miliardi di AED (circa 487 milioni di euro*). La sua sede è a Dubai, una delle poche città al mondo che persegue una politica 'a cielo aperto', tra più di 120 compagnie aeree in concorrenza libera e leale.